Ashtanga vinyasa yoga

Respiro e movimento

L’Asthanga Yoga di K. Pattabhi Jois

L’ashtanga vinyasa yoga è stato codificato e reso popolare da K. Pattabhi Jois, a sua volta allievo, come Iyengar, di Sri Krishnamacharya, all’inizio del ventesimo secolo, come la forma moderna dello yoga tradizionale classico indiano. Ashtanga significa otto membra/parti (yama, niyama, asana, pranayama, prathyhara, dharana, dhyana, samadhi) di un tutto di cui la pratica fisica (asana) fa parte. La pratica è molto dinamica e consiste nella ripetizione invariata di una sequenza stabilita di posizioni (Primary Series, Intermediate Series, Advanced Series A, B, C e D)

La Pratica dell’Ashtanga vinyasa

Attraverso la sincronizzazione di respiro e movimento (vinyasa), la focalizzazione dello sguardo in un determinato punto (drishti), l’utilizzo dei bandha (“chiusure fisiche”) e della respirazione ujjayi, l’ashtanga vinyasa yoga riporta l’attenzione verso l’interno (pratyahara) e conduce a una vera e propria meditazione in movimento attraverso il corpo
Il corso d’introduzione all’ashtanga vinyasa yoga è stato pensato per favorire un approccio alla pratica graduale e accessibile a tutti. Attraverso una Prima Serie modificata, sarà possibile migliorare la flessibilità, aumentare la forza muscolare e costruire la resistenza fisica e mentale necessaria per affrontare il viaggio verso la Prima Serie completa