Il metodo Iyengar® Yoga

Il metodo introdotto da B.K.S. Iyengar è centrato sull’esecuzione ed evoluzione degli Asana. La cura da lui posta in questo percorso è estremamente dettagliata e precisa, coinvolgendo principalmente il corpo inteso come apparato muscolo scheletrico, senza tuttavia tralasciare ogni altro aspetto appartenente ad una visione complessiva dell’essere umano

Non solo esattezza e accuratezza degli allineamenti ma scrupolo e rigore nell’attenzione e nella concentrazione necessaria per camminare lungo questo percorso. Riuscendo a comunicare al contempo il divertimento, la libertà e la creatività che ne derivano

A lui si deve l’introduzione e l’invenzione di numerosissimi supporti, o “aiuti”: cinture, mattoni, cuscini ed altri numerosi attrezzi in legno, creati con lo scopo di ottenere allineamenti e posture corrette in ogni singola posizione. Il fine è di permettere a chiunque, senza limiti fisici, di età o di qualsiasi altra natura, di poter praticare e di ottenere i benefici dall’esecuzione degli Asana

Anche in questo caso, come in molti altri aspetti, le sue intuizioni, le visioni e le novità sono state accolte quasi ovunque, trasformando il suo sistema in una sorta di patrimonio collettivo dello Yoga

BKS Iyengar

B.K.S. Iyengar nasce nel 1918 a Bellur, in India. Allievo di Sri Krishnamacharya a Mysore, pur non mantenendo con lui un buon rapporto ne riceve gli insegnamenti, accogliendone gli elementi essenziali, che matureranno in lui sino all’elaborazione del metodo che prenderà il suo nome

Questi elementi sono centrati sull’esecuzione ed evoluzione di asana sempre più complessi e difficili, con una cura minuziosa e dettagliata di ogni singola parte dell’apparato muscolo-scheletrico, del respiro, e della concentrazione necessaria alla riuscita e al mantenimento di tutto ciò

Brillante e carismatico, comincia ad insegnare sin da molto giovane. Nel 1952 incontra Yehudi Menuhin, violinista e direttore d’orchestra al tempo all’apice della sua carriera internazionale, che diviene suo allievo. Questo incontro gli concede la possibilità di sdoganare ed esportare le proprie conoscenze in occidente, ove presto sorge l’interesse a diffondere il suo sistema

Nel 1966 esce “Light on Yoga”, il suo primo libro. Per quanto da allora il sistema si sia notevolmente evoluto e sviluppato, rimane tutt’ora una pietra miliare nella storia dello Yoga moderno, una sorta di Bibbia degli Asana. A questo succedono poi numerosi altri testi, tra tutti “Light on Pranayama” e “Light on Yoga Sutras of Patanjali”, riguardanti differenti aspetti della disciplina

Nel 1975 apre il suo Centro a Pune, dove continuerà ad insegnare insieme ai figli e ai suoi allievi più diretti sino al momento della sua morte, il 20 agosto del 2014

Migliaia di scuole e di centri a lui dedicati si sono sviluppati in tutto il mondo negli anni, rendendo il “Sistema Iyengar” tra i più diffusi, e permettendo allo Yoga stesso di diventare popolare e conosciuto così come noi lo conosciamo oggi

Grazie “Guruji”