Il termine yoga è di origine sanscrita e il fatto che non sia mai stato tradotto ne sottolinea la complessità e la molteplicità dei significati.
Per chiarezza, noi lo definiremo come un metodo, un sistema, una tecnica ad uso degli esseri umani per ottenere uno scopo.

E’ la disciplina attraverso la quale è possibile affrontare un percorso che porta alla maggior conoscenza del nostro corpo, e delle dinamiche che lo strutturano.

Noi ci occupiamo di una parte di questo complesso insieme di cose, cioè di Asana (posture) e di Pranayama (respirazione).

Ci occupiamo del corpo, pur consapevoli che ciascuno di noi ne ha una visione differente a seconda dello sguardo che gli viene rivolto.

Del corpo inteso nella sua interezza, nell’insieme estremamente complesso di tutti gli elementi e i fattori che lo compongono: dell’apparato muscolo-scheletrico e di tutto ciò che attraverso di esso scorre: idee, pensieri, emozioni, ricordi.

Della mente e dell’anima, del cuore e delle nostre percezioni, che sono parte intrinseca e fondamentale del corpo stesso. Di quel che nasce, scorre e fluisce dal corpo, da esso viene proiettato verso l’esterno nelle più diverse forme e nuovamente verso l’interno.

Lo yoga è il metodo, la disciplina attraverso la quale è possibile affrontare un percorso che porta alla maggior conoscenza del nostro corpo, e delle dinamiche che lo strutturano.

Gli Asana e il Pranayama sono gli strumenti che noi utilizziamo.

ASANA

Le posizioni dello yoga sono oltre 8 milioni.

PRANAYAMA

Il controllo ritmico del respiro.